3525
Prisoner of war
La Storia del Rolex 3525
“Prisoner of war”
Il Rolex 3525 è molto più di un cronografo vintage: è un simbolo di fiducia, resilienza e ingegno umano. Prodotto negli anni ’40, questo modello Oyster Chronograph divenne protagonista di una delle iniziative più straordinarie nella storia dell’orologeria durante la Seconda Guerra Mondiale.
Hans Wilsdorf, fondatore di Rolex, mise in atto un gesto di rara umanità: offrì ai prigionieri di guerra alleati la possibilità di ricevere un orologio Rolex senza pagamento anticipato. Gli ufficiali potevano scrivere direttamente alla sede Rolex in Svizzera, richiedere un orologio e riceverlo nel campo di prigionia. Il pagamento sarebbe stato effettuato solo dopo la fine della guerra.
Il modello 3525, con il suo movimento Valjoux 23 e la cassa monoblocco Oyster, era robusto, preciso e affidabile. In un contesto di guerra, il cronografo non era solo un accessorio: serviva per misurare il tempo, pianificare fughe, sincronizzare azioni e mantenere un senso di controllo.
Uno degli esempi più celebri è quello del tenente dell’RAF John Francis Williams, coinvolto nella “Grande Fuga” dal campo Stalag Luft III. Il suo Rolex 3525 lo accompagnò durante la pianificazione dell’evasione.
Caratteristiche Tecniche
| Anno di produzione | 1939 – 1945 |
| Cassa | Oyster Monoblocco (acciaio/oro) |
| Diametro | 35 mm |
| Spessore | Circa 13 mm |
| Movimento | Valjoux 23 (manuale) |
| Vetro | Plexiglass bombato |
| Impermeabilità | Limitata (epoca) |
| Fondello | A vite |
| Pulsanti cronografo | Non a vite |
Istruzioni dal passato
Testimoni del tempo
Questi orologi hanno attraversato epoche ed eventi. Non sono solo strumenti per misurare il tempo, ma autentici documenti storici, ogni segnatempo custodisce una storia che merita di essere riscoperta.
Leggi le loro storie lasciati guidare in un viaggio nel tempo.
Un Patrimonio da Preservare
Il progetto CROWN 3525, parte della Federazione Vintage Watches, nasce per raccogliere, documentare e preservare questi esemplari. Ogni orologio è una testimonianza storica, e ogni storia merita di essere raccontata.










